Il 2003 può essere definito l’anno dell’avvio della rinascita dell’attuale FAP Credito, una sorta di “rifondazione”. Memorabili e fondamentali per il rilancio della Federazione furono gli avvenimenti dell’epoca, gli incontri ed i dibattiti sviluppatisi in quell’anno ed in quelli immediatamente successivi.

Platea

Il riferimento principale è il suo 1° Convegno tenutosi a Roma il 12 marzo 2003 con la partecipazione di circa 500 convenuti che hanno seguito le relazioni dell’allora Presidente FAP Franco Salza, dei parlamentari Giuseppe Lumia e Sergio Mattarella, di alcuni rappresentanti sindacali e dell’Avv. Michele Iacoviello che, da quel tempo, ha continuato ad essere vicino alla Federazione divenendone il suo stabile Consulente legale di riferimento.

La partecipazione a detto Convegno fu aperta a tutte le Associazioni di pensionati del Credito con obiettivi di proselitismo, ma anche per motivi di immagine, in quanto la FAP all’epoca era aderente ad Organismi rappresentativi internazionali (attualmente ancora operanti), quali: la “Piattaforma Europea AGE” (con sede a Bruxelles) ed il “Raggruppamento Europeo dei Pensionati del Credito” (con sede ad Alicante in Spagna, successivamente rinominato “Gruppo Europeo dei Pensionati delle Casse di Risparmio ed Entità Finanziarie”). Nella foto del palco, da sinistra sono presenti: l’oratore Lopez Martinez (da Alicante), Giusto Seminara (C.R. Torino), Salvatore Motisi (Banco Sicilia), Nivio Sambo (Sanpaolo), Bruno Cecere (U.P. Banco Napoli), Lorenzo Rinaldi (C.R. Roma).

Palco Gruppo Europeo

In argomento, è da osservare che Franco Salza e Salvatore Motisi, oltre a ricoprire le cariche direttive della FAP, nel 2003 erano anche rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Raggruppamento Europeo.

La testimonianza fotografica del Convegno riportata nella presente nota è stata cortesemente fornita da Salvatore Motisi (Ass. Banco di Sicilia), che ringraziamo, al tempo vivace Vice Presidente Vicario della FAP.

A seguire, va rammentata una riunione svoltasi a Milano il 22 ottobre 2003 che ha avuto come tema centrale “la Clausola Oro”, cioè l’allineamento delle pensioni alle retribuzioni dei “pari grado” in servizio. Argomento, questo, voluto affrontare alla luce delle Sentenze appena emesse dai Tribunali di Venezia e Verona aditi da ex dipendenti del Credito. In relazione a tale oggetto, fu interessante e chiarificatrice la presentazione del proprio parere pro-veritate da parte dell’Avv. Michele Iacoviello che rispose esaurientemente anche agli interventi di alcuni convenuti.

Altro punto sviluppato nel corso dell’incontro del 22 ottobre 2003, relativamente al trattamento economico, riguardò l’approfondimento degli emendamenti, favorevoli ai pensionati, proposti al testo dell’imminente Finanziaria (dicembre 2003) dai partiti politici di Alleanza Nazionale e della Lega Nord (sostenuti anche dal sindacato CIDA), poi caduti nel nulla.

Successivo importante incontro svoltosi in quel periodo fu l’Assemblea della Federazione avvenuta a Milano il 19 febbraio 2004, nel cui corso furono affrontati vari argomenti pensionistici, quali: il riconoscimento della nostra rappresentatività di categoria (allora valutata come basilare per la salvaguardia del potere d’acquisto degli assegni pensionistici), le pressioni da effettuare a cura della Federazione sull’ambiente politico (su singoli parlamentari), il contrasto da porre in atto all’imposizione governativa del contributo di solidarietà sulle pensioni ritenute più elevate, i possibili contatti con altre Organizzazioni di pensionati e di anziani, l’allestimento di un 2° Convegno nazionale, ipotizzato a Bari con la collaborazione organizzativa dell’Associazione C.R.Puglia.

Salza

La gestazione iniziale della rinascita della Federazione è stata sviluppata e coordinata dal citato Presidente Franco Salza che ha potuto contare sulla costante e fattiva collaborazione di circa 20 colleghi delegati dalle associazioni aderenti, 7 dei quali ancora attivi nella compagine dell’attuale Consiglio. Vanno registrate anche alcune presenze saltuarie di altri delegati, in qualità di osservatori dei lavori.

A fine 2007, Franco Salza, nominato Presidente Onorario, ha lasciato la Presidenza operativa della Federazione. Nei periodi immediatamente successivi, il subentro dei Presidenti Antonio Maria Masia (2008-2011) e Francesco Giovanni Catenaccio (dal 2012 ed attualmente in carica) hanno di fatto avviato il nuovo corso della FAP con l’attuazione di importanti iniziative riorganizzative e di proselitismo.

Dal 2008 ad oggi, ogni 3 anni si sono succedute le compagini di quattro Consigli Direttivi che, nel corso del tempo, hanno sempre meglio focalizzato i campi d’intervento della Federazione, anche aggiornando più volte lo Statuto, consultabile in questo stesso sito web.

I prospetti di seguito esposti (A e B) riportano i nominativi di coloro che hanno prestato la propria attività nella FAP con appassionato attaccamento nei 15 anni trascorsi dal 2003 al 2018, i relativi singoli periodi di impegno, i ruoli ricoperti da ciascuno negli ultimi 12 anni, le Associazioni di appartenenza ed i Gruppi Bancari di riferimento.

Il primo prospetto (A) è relativo ai componenti degli attuali Organi Federali, mentre il secondo (B) riguarda i personaggi che in passato sono stati impegnati in detti Organi, ma che ora non sono più in carica.

Osservando il prospetto A (composizione dell’attuale Consiglio Direttivo), raffrontando la colonna relativa al 2017/2019 con quelle dei periodi precedenti, in particolare con quella del periodo ante 2008, si può notare la presenza costante in Consiglio di 7 personaggi che possono essere considerati e definiti con il titolo onorario di “Fondatore” della FAP Credito, sui quali la Federazione ha basato nel tempo e poggia ancora oggi la sua forza operativa e le proprie prospettive.

In ordine alfabetico, essi sono: Raffaello Bartolozzi (C.R. Firenze), Piero Burdese (C.R. Torino), Carlo della Ragione (U.P. Banco di Napoli), Andrea Dolce (C.R.Puglia - UBI Banca), Augusto Fogliato (C.R. Asti), Nivio Sambo (Sanpaolo), Pierluigi Sandon (C.R. Veneto).

Contemporaneamente, nel processo di rilancio, di rifondazione della Federazione vanno anche rimarcate favorevolmente:

Catenaccio Iacoviello Age Plateform
  • la benevola disponibilità da parte dell’Associazione ex C.R. Torino (Piero Burdese), nel periodo ante 2008, ad accettare di essere “la fucina” del processo di rifondazione della FAP, originato dalle iniziative dell’allora suo Presidente Salza e dal Segretario Dovolich;
  • la competente e professionale determinazione del Presidente Avv. Francesco Giovanni Catenaccio (attualmente in esecuzione del terzo mandato consecutivo) nel gestire la fase di rilancio della Federazione, successiva a quella di Franco Salza e di Antonio Masia;
  • l’ospitalità prestata gratuitamente dall’Associazione Pensionati Cariplo (F. Catenaccio) nel costituire dal 2011 il punto di riferimento ufficiale e documentale della FAP per la gestione dei suoi contatti interni ed esterni;
  • la disponibilità dell’Unione Pensionati Banco di Napoli (Carlo della Ragione) ad estendere alle altre Associazioni federate l’utilizzo di alcuni servizi offerti ai propri iscritti (es. Polizza sanitaria) ed a porre volentieri a disposizione le proprie esperienze;
  • la frequente accoglienza dell’U.P.B. Napoli (C. della Ragione), dell’Associazione ex C.R.Firenze (R. Bartolozzi) e dell'Associazione Bancari C.R. Puglia - UBI Banca (A.Dolce) accordata alla Federazione per i suoi incontri: Consiglio Direttivo, Assemblea annuale, riunioni monotematiche;
  • la possibilità di poter usufruire dell’esperta conoscenza della gestione delle “risorse umane” da parte di alcuni componenti che, in servizio attivo, erano in posizione manageriale in tale settore (Carlo della Ragione e Alberto Cavalieri);
  • il prezioso e positivo apporto di idee e di consigli operativi da parte del Presidente del Comitato di Coordinamento delle Associazioni Unicredit, Giacomo Pennarola, persona molto disponibile e di vasta esperienza sindacale;
  • il costruttivo entusiasmo dei componenti degli Organi immessi più di recente, quali: Sergio Marini, Paolo Brogi e Filippo Vasta;
  • il sostegno prestato alla Federazione da coloro che nel tempo hanno ricoperto ruoli istituzionali e che non sono più in carica (Prospetto B), in particolare negli anni anteriori al 2008 in collaborazione con l’allora Presidente Franco Salza (Ass. ex C.R. Torino): il V. Presidente Vicario Salvatore Motisi (Banco di Sicilia) ed il Segretario Giuseppe Dovolich (Ass. ex C.R. Torino) con il loro fattivo apporto pionieristico;
  • la realizzazione e la gestione del sito web, quale punto di riferimento informativo corrente della Federazione per le associazioni aderenti e per i loro iscritti, nonché per affermare la presenza e la validità della FAP nel mondo pensionistico;
  • la sempre disponibile professionalità informatica, correlata alla loro competenza bancaria, dei due Web Master: Pierluigi Callegarin ed Eugenio Sambati;
  • la costante e determinata assistenza nonché la sempre disponibile e preziosa consulenza legale prestate nell’intero periodo (15 anni) dall’Avv. Michele Iacoviello alla Federazione, alle Associazioni ed ai loro iscritti. Molto noti, infatti, sono i suoi reiterati corposi interventi nelle vicende relative al blocco della perequazione, ai fondi pensione e sanitari, alle problematiche degli esodati nonché della privacy e del terzo settore, ecc.;
  • l’adesione ad Age Plateform Europe, una sorta di confederazione di oltre 160 associazioni europee di anziani (stimati in diversi milioni di unità), funzionante a Bruxelles e con distaccamenti in varie nazioni, finalizzata a seguire da vicino le iniziative europee nel campo pensionistico e, possibilmente, ad influire sulle pianificazioni e decisioni; nostro rappresentante, il Presidente Catenaccio.

Tutte le persone citate nella presente nota hanno interpretato i propri ruoli in un mondo in cui la materia “bancaria lavorativa pensionistica” è stata ed è in continua evoluzione. Hanno dovuto tenere costantemente conto delle frequenti evoluzioni ed adeguarsi, di volta in volta e senza soluzione di continuità, alle continue ristrutturazioni legislative ed aziendali (formazione, sviluppo e varie evoluzioni dei Gruppi), acquisendo così consistenti ed irripetibili esperienze e competenze, riversate nella stessa Federazione; qualità tutte utili alle dinamiche consiliari passate, presenti e future.

 

PROSPETTO A - COMPONENTI DEGLI ATTUALI ORGANI FEDERALI
NOMINATIVO ASSOCIAZIONE GRUPPO Cons. Attuale 2017-19 2014-16 2011-13 2008-10 ANTE 2008
Catenaccio Francesco Cariplo Intesa-Sanpaolo Presidente Presidente Consigl/Presidente    
Burdese Piero ex C.R. Torino Unicredit V. Presidente V. Presidente Consigl/V.Presidente Consigliere SI
Bartolozzi Raffaello C.R. Firenze Intesa-Sanpaolo Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere SI
Brogi Paolo M.P. Siena M.P.S. Consigliere        
della Ragione Carlo U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo Consigliere Consigliere V. Presidente V.Presidente V. SI
Dolce Andrea C.R. Puglia UBI Carime UBI Banca Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere SI
Marini Sergio Amici Comit Intesa-Sanpaolo Consigliere Consigliere      
Pennarola Giacomo Gruppo Unicredit Unicredit Consigliere Consigliere      
Sambo Nivio Sanpaolo Intesa-Sanpaolo Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere SI
Sandon Pierluigi C.R. Veneto Intesa-Sanpaolo Consigliere Consigliere Consigliere   SI
Vasta Filippo Amici Comit Intesa-Sanpaolo Presid. Rev.        
Borsella Valentino Sanpaolo Intesa-Sanpaolo Revisore        
Crestan Sergio Gruppo Unicredit Unicredit Revisore        
Cavalieri Alberto M.P. Siena M.P.S. Proboviro Consigliere Consigliere    
Gaia Gian Paolo U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo Proboviro        
Lorusso Carlo C.R. Puglia UBI Carime UBI Banca Proboviro Proboviro      
Di Napoli Pasquale U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo Tesoriere Tesoriere Revisore Revisore  
Fogliato Augusto C.R. Asti C.R. Asti Segretario Segretario Presid. Rev. Presid. Rev. SI
Callegarin Pierluigi C.R. Veneto Intesa-Sanpaolo Web Master Web Master      
Sambati Eugenio C.R. Firenze Intesa-Sanpaolo Web Master Web Master      
Iacoviello Michele Studio Legale   Consulente Consulente Consulente Consulente SI

 

PROSPETTO B - PERSONAGGI CHE IN PASSATO HANNO RICOPERTO CARICHE FEDERALI
NOMINATIVO ASSOCIAZIONE GRUPPO 2017-19 2014-16 2011-13 2008-10 ANTE 2008
Salza Francesco ex C.R. Torino Unicredit Pres.Onor.deced. Pres. Onorario Pres. Onorario Pres. Onorario Presidente
Acerbi Ulderico Cariplo Intesa-Sanpaolo   Revisore      
Albano Massimo Conc.Combatt. B.Nap. Intesa-Sanpaolo     Proboviro    
Aliprandi Mario Banco Sicilia Unicredit     Revisore Revisore  
Bello Giuseppe ex Carical-UBI Carime UBI Banca     Proboviro    
Catenacci Alessandro C.R. Roma Unicredit   Presid. Rev. Tesoriere Tesoriere  
Cecere Bruno U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo         SI
Cortese Giuseppe Noi Comit Intesa-Sanpaolo     Segretario dimesso Segretario  
De Marinis Antonio U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo   Revisore      
Dovolich Giuseppe ex C.R. Torino Unicredit         Segretario
Firenze Paolo Banco Sicilia Unicredit     Proboviro    
Fisco Sergio Banco Sicilia Unicredit     V. Pres. dimesso V. Presidente SI
Mangione Luigi Cariplo Intesa-Sanpaolo   Proboviro      
Marchione Santi Banco Sicilia Unicredit   Segr. aggiunto     SI
Masia Antonio Noi Comit Intesa-Sanpaolo     Pres. Dimesso Presidente SI
Matera Fulvio Banca Roma Unicredit   Consigl. dimesso Uditore    
Motisi Salvatore Banco Sicilia Unicredit         Vice Pres. Vic.
Quintavalle Luigi U.P.B.Napoli Intesa-Sanpaolo     Web Master Web Master  
Ruggiero Tullio C.R. Roma Unicredit     Consigl.deced. Consigliere Vice Presid.
Seminara Giusto ex C.R. Torino Unicredit   Prob. deceduto     SI

 

Ottobre 2018 - a cura di Andrea Dolce

CARICHE SOCIALI 2017-2019

 

Consiglieri

Giovanni Francesco Catenaccio - Presidente

Piero Burdese                           - Vicepresidente

Raffaello Bartolozzi

Paolo Brogi

Carlo Della Ragione

Andrea Dolce

Sergio Marini

Giacomo Pennarola

Nivio Sambo

Pierluigi Sandon

 

Tesoriere

Pasquale Di Napoli

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Filippo Vasta               - Presidente

Valentino Borsella        - effettivo

Sergio Luigi Crestan     - effettivo

Claudio Tito Cagnoni    - supplente

 

 

 

Collegio dei Probiviri

Alberto Cavalieri  - effettivo

Gian Paolo Gaia   - effettivo

Carlo Lorusso       - effettivo

Angela Roncucci  - supplente

Giusto Seminara  - supplente

 

FAPCREDITO

Federazione Nazionale delle Associazioni dei Pensionati

del settore creditizio, finanziario e assicurativo

***

STATUTO

(approvato dal Consiglio Generale nella riunione del 18-19 aprile 2013)

COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPO

***

 

 

Art. 1

E’ costituita con sede legale in Milano – Via Torino n. 51 – senza limiti di durata e, per sua natura, senza fini di lucro, la Federazione Nazionale delle Associazioni dei Pensionati del settore creditizio, finanziario e assicurativo (FAPCREDITO).

Con deliberazione del Consiglio Direttivo la Federazione può istituire sedi amministrative e/o secondarie.

 

La Federazione, apartitica e senza fini di lucro, svolge attività di consulenza e rappresentanza in materia previdenziale ed assistenziale e di sviluppo culturale delle Associazioni aderenti e dei loro iscritti. In particolare potrà: 

  • difendere e tutelare gli interessi della categoria in materia previdenziale, fiscale, assistenziale e quanto altro ritenuto di interesse nei confronti di qualsiasi Istituzione, Ente, Amministrazione, Banche e intermediari finanziari e assicurativi e loro strutture sindacali e/o rappresentative.
  • rappresentare, su richiesta delle stesse, le Associazioni federate nelle trattative per la stipulazione di eventuali accordi previdenziali e/o di altro genere aventi attinenza con lo scopo sociale;
  • sollecitare iniziative a tutela dell'interesse generale della categoria rappresentata, coordinare l'azione di ciascuna Associazione federata, stabilendo, di comune accordo, criteri ed indirizzi da seguire per la soluzione di problemi di interesse generale nonché favorire e sollecitare la solidarietà tra gli stessi associati;
  • assistere, a richiesta delle stesse, le Associazioni e Gruppi federati nelle azioni promosse, anche singolarmente a tutela degli interessi degli iscritti;
  • promuovere ogni iniziativa ritenuta opportuna al fine di ottenere la rappresentanza della Federazione in Organismi ed Enti in cui i pensionati del settore abbiano comunque interesse ad essere presenti per la tutela dei loro diritti;
  • promuovere ogni iniziativa onde ottenere il riconoscimento del diritto alla rappresentanza degli associati in qualsiasi sede sia pubblica che privata ed a qualsiasi livello;
  • promuovere ed attuare in qualsiasi sede ogni iniziativa di carattere tecnico, anche in campo culturale, tendente al coinvolgimento della categoria soprattutto per la soluzione dei problemi che direttamente ed indirettamente la riguardano;
  • tutelare comunque gli interessi morali ed economici dei dipendenti a riposo e loro successori per reversibilità, quali titolari di pensioni;
  • costituirsi od intervenire in giudizio in base a delibera del Comitato Direttivo;
  • porre al servizio della Nazione la competenza, l'esperienza e le energie della categoria

 

L’attività di tutte le Associazioni, e quindi della Federazione, è naturalmente volta alla tutela dei diritti e degli interessi dei pensionati. Questa attività si è andata sviluppando sempre più a partire dal 1978, in seguito alla Legge 41/78 sino ai giorni nostri, attraverso sia interventi presso le aziende, sia con sollecitazione agli organismi politici ed istituzionali ed infine attraverso le richieste di giudizio presso la Magistratura del Lavoro per una pluralità di circostanze sorte in seguito alle leggi ed ai decreti attuativi delle stesse, che hanno rivoluzionato in toto il panorama previdenziale del credito; questo, infatti, aveva costituito nel tempo un sistema di Fondi esonerativi ed esclusivi dall’AGO (a capitalizzazione) e Fondi integrativi (a ripartizione), senza alcun onere per le finanze pubbliche, visto che questi Fondi erano finanziati esclusivamente con le contribuzioni dei lavoratori e delle aziende ed erano sorti in base a trattative dirette tra le parti sociali.
Le richieste di giudizio presso la Magistratura del Lavoro trovano anche la loro giustificazione nel fatto che le Associazioni, ancorchè abbiano una sicura rappresentanza dei pensionati, non hanno trovato alcun appoggio presso le OO.SS. di categoria, che anzi in genere si sono sempre opposte alla loro partecipazione ai negoziati ove si trattava dei problemi inerenti ai pensionati, e questo non solo in sede nazionale ma anche aziendale.
Le  Associazioni oltre alla difesa dei diritti  dei pensionati esplicano la loro attività fornendo assistenza per mezzo di convenzioni e direttamente in campo assicurativo, fiscale e sanitario, favorendo la formazione culturale e lo scambio di esperienze, affiancandosi ad altre organizzazioni
.

ASSISTENZA PREVIDENZIALE