FAP Credito
Federazione Nazionale delle
Associazioni dei Pensionati del Credito

 

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COPERTURA SANITARIA

PER GLI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI ADERENTI ALLA FAP

 

Spettabili Associazioni,

nell’ultima Assemblea della Associazioni Federate, tenutasi a Napoli nello scorso maggio, è stata istituita, fra l’altro, una commissione composta da Sergio Marini (Amici Comit-Piazza Scala), Alberto Cavalieri (Monte Paschi) e Armando De Filippo (Banco Napoli) allo scopo di ricercare una copertura sanitaria integrativa delle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale.

Premesso che le Compagnie di Assicurazione, sentite anche attraverso due Brokers, non operano volentieri in questo ambito nei confronti dei pensionati e spesso propongono polizze molto esose e scarsamente soddisfacenti, il gruppo di lavoro sopra richiamato ha sviluppato contatti col Circolo del Personale Unicredit/Bancoroma, che si avvale del ricorso a Casse Mutue di Assistenza col supporto di WINSALUTE, quest'ultima in qualità di “provider” per la gestione operativa con una robusta rete di convenzioni sull'intero territorio nazionale, contatti, sfociati nell’Accordo-Quadro qui accluso.

L'utilizzo di una Cassa Mutua (CARDEA nel nostro caso) consente la detrazione dei contributi versati al 19% sino ad Euro 1.291,14, mentre non è ancora chiaro se sia possibile avvalersi anche della più vantaggiosa “deduzione”.

Vi presentiamo quindi l'iniziativa, allo scopo di pubblicizzarla tempestivamente, ricordando, per quanto ovvio, che la copertura è destinata a coloro che ne fossero privi, ovvero a coloro che intendessero valutare la convenienza rispetto all’eventuale assistenza integrativa, di carattere assicurativo o meno, di cui già fruiscono.

Vi riportiamo, qui di seguito, le principali caratteristiche dell’accordo in parola, rinviando all'acclusa documentazione per un corretto approfondimento:

 

DURATA

anni 4 dal gennaio 2015, con possibilità di revisione periodica delle sole condizioni, in relazione all'andamento del rapporto contributi/rimborsi, fatto, comunque, presente che la durata quadriennale è riferita all’accordo sottoscritto dalla FAP e non interesse il singolo fruitore della copertura sanitaria, che è soggetto soltanto al vincolo annuale.

 

COSTI ANNUI :

= €uro 1300 per il “single”, €uro 1500 per la coppia, compresa convivenza “more uxorio”, indipendentemente dal fatto che il convivente sia o meno “a carico del titolare”; età massima 80 anni;

= €uro 660,00 per parenti e affini, intesi come persone conviventi o familiari, anche non conviventi;

= €uro 1.285 per la coppia; €uro 805 per il sigle “grandi rischi”, riservata a chi ha compiuto 80 anni e senza limi di età;

= spese di gestione dovute al Circolo Unicredit/Bancoroma €uro 30,00 per ogni nucleo, in aggiunta ai costi sopra elencati, per l'attività di raccolta dei contributi e l'evasione delle domande di rimborso “cartacee” (documenti in fotocopia), laddove l'aderente non intenda avvalersi della procedura elettronica. Le richieste di rimborso cartacee possono essere inoltrate al Circolo in busta chiusa tramite qualsiasi Agenzia di Unicredit.

 

SI FA PRESENTE CHE LA POSSIBILITA’ DI PAGAMENTO RATEALE E’ RISERVATA AI SOCI DEL CIRCOLO UNICREDIT-BANCA DI ROMA

 

 

 

MODALITÀ DI ADESIONE ENTRO IL 21 DICEMBRE 2014

= scheda di iscrizione, da compilare in ogni sua parte;

= questionario anamnestico (abbiamo ottenuto la riduzione da 4 a due pagine..);

= versamento della quota riferita alla copertura di pertinenza, come sopra descritto, oltre al contributo di € 30;

= attestato di copertura sanitaria esistente per il 2014 (FSI – Polizza o altro), al fine di ottenere la copertura sin dal I° gennaio 2015; in mancanza, può scattare una “carenza” con modalità e tempi descritti nell'accordo (punto 6.3.4 dell'accordo quadro).

 

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Come sopra richiamato, alleghiamo alla presente la documentazione necessaria al fine di permettere alle Associazioni Federate ogni utile approfondimento, ricordando che ciascun Associazione, ove interessata, dovrà inviare a Cardea ed al Circolo Unicredit-Banca di Roma, una lettera di adesione all’accordo-Quadro sottoscritto dalla FAP.

Facciamo, infine, presente che soltanto gli Iscritti alle Associazioni aderenti alla FAP possono accedere a questa copertura.

Nel far presente che la documentazione di cui trattasi verrà postata anche sul nontro sito internet (fapcredito.com), confidiamo che lo sforzo e l’iniziativa vengano favorevolmente accolti ed apprezzati e siano di effettiva utilità agli iscritti delle singole Associazioni.

 

FAP CREDITO – Il Presidente

(Avv. Giovanni F. Catenaccio)

La Corte d' Appello di Milano ha appena condannato (10 settembre 2014) Banca Intesa a ricalcolare l'indennità di preavviso.
Le Banche infatti calcolano l’ indennità di preavviso in base alla sola retribuzione fissa tabellare (c.d. RAL).
Invece secondo il codice civile (art. 2121) nel calcolo del preavviso va inserito ogni compenso di carattere continuativo, e quindi ad esempio va obbligatoriamente inserito anche il VAP.
Si ricorda che chi è stato collocato nel Fondo Esuberi non ha percepito il preavviso, e quindi non può chiederne il ricalcolo.
Il termine di prescrizione per il richiedere il ricalcolo del preavviso è di 5 anni, come per il TFR.

 

Tutte le informazioni sul sito dello Studio Legale Iacoviello

L'accordo sindacale del 2 ottobre 2010 non poteva sciogliere la Cassa Sanitaria Intesa e trasferire tutto il suo patrimonio al Fondo Sanitario.
Adesso l' intero patrimonio dovrà tornare alla Cassa Sanitaria Intesa, che dovrà decidere in Assemblea cosa farne.
E' stata depositata il 2 luglio 2014 la sentenza del Tribunale di Milano, scaricabile qui.
Infatti i Sindacati non possono sciogliere dall' esterno una Cassa Sanitaria, poichè questo può essere deciso solo dall' Assemblea degli iscritti alla Cassa Sanitaria, ivi compresi i Pensionati.
Già in precedenza Tribunale di Milano aveva annullato in via d' urgenza il trasferimento del patrimonio dalla Cassa Sanitaria Intesa al Fondo Sanitario Intesa.
Il provvedimento d' urgenza del Giudice (Dott. Gattari) era stato confermato anche in sede di reclamo con provvedimento collegiale del Tribunale di Milano.

 

Tutte le informazioni sul sito dello Studio Legale Iacoviello

 

Vedi anche l'articolo sul Sole 24 Ore: "Fondo Sanitario Intesa, altro gol dei Pensionati"

 

La Cassazione condanna Banca Intesa ad inserire nel calcolo della pensione complementare l'indennità di vacanza contrattuale

La questione
Quando scade un contratto collettivo le retribuzioni rimangono sostanzialmente congelate fino al rinnovo contrattuale.
Chi nel frattempo va in pensione si vede calcolare la pensione complementare in base allo stipendio congelato.
Al momento del rinnovo del CCNL viene normalmente pagata una somma “una tantum” per gli arretrati, e questa indennità contrattuale viene erogata anche ai pensionati (ma non a coloro che transitano per il Fondo di Solidarietà).
Ai pensionati quindi vengono pagati dalle Banche questi arretrati, ma non viene loro ricalcolata la pensione complementare, e costoro continuano allora a percepire una pensione ingiusta perché calcolata sulla base della vecchia retribuzione congelata.

E' stata emanata la Direttiva Europea sulla Previdenza Complementare (Direttiva 2014/50/UE).

I dettagli nel sito dello Studio Legale Iacoviello.

ASSISTENZA PREVIDENZIALE